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La copertina della raccolta di prose e poesie Le stagioni separatore

I primi fiori:

Accanto al ruscello
dietro ai rossi salici
molti fiori gialli
in questi giorni aprirono
i loro occhi d′oro.
E me, da tempo ormai dell′innocenza privo,
porta la rimembranza verso profondità
alle dorate ore mattutine della mia vita
e limpido mi vedo negli occhi dei fiori.
Volevo andare a distruggere quei fiori;
poi li ho lasciati stare
e vecchio torno alla dimora.

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Hermann Hesse

Le stagioni

Prose e poesie per tutto l′anno

traduzioni di Maria Grazia Galli,
Roberto Carifi, Barbara Griffini
e Mario Specchio

Guanda
Le piccole fenici, 1995, pag. 93

ISBN 88-7746-820-3

In copertina: Hermann Hesse
La siepe appena piantata (part.) 1932 ca.

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Il risvolto di copertina:

Attraversare la durata dell′anno, stagione per stagione, in compagnia di Hermann Hesse; spiare con lui lo sbocciare dei fiori, la luce che una giornata estiva proietta sul mondo, il trascolorare dei boschi in autunno, i nitidi contorni che l′inverno dipinge. Tale è lo stupore che le poesie e le prose raccolte in questo libretto riserveranno a chi lo leggerà, insieme alla visione dei paesaggi più amati dall′autore (le Alpi, il canton Ticino, la Foresta Nera, il Lago di Costanza). Ma la contemplazione della natura, come sempre in Hesse, si arricchisce di profondità meditativa: la gioia degli incontri, l′amore per la letteratura, le riflessioni sul corso della vita fanno di queste Stagioni un singolare e prezioso breviario spirituale.

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L′incipit de La fioritura dei tigli:

Adesso i tigli sono rifioriti davvero e la sera, quando comincia a far buio ed è finito il faticoso lavoro, giungono le donne e le fanciulle, salgono in cima alle scale appoggiate ai rami e riempiono un cestino di fiori di tiglio. Più tardi, quando qualcuno si ammalerà e avrà bisogno di cure, ne faranno una tisana medicinale. Hanno ragione; perché il calore, il sole, la gioia e il profumo di questa stagione meravigliosa dovrebbero passare senza trarne giovamento? Perché non dovrebbe restare nei fiori o altrove qualcosa di concentrato e tangibile, in modo che noi lo si possa prendere, portare a casa e trarne conforto in tempi freddi e cattivi?

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