1877
2 luglio. Hermann Hesse nasce a Calw sulla Nagold, nel Württemberg, da Johannes Hesse, cittadino russo d′origine baltica e da Maria Gundert, già vedova Isenberg. La famiglia è fervidamente pietista, entrambi i genitori sono stati missionari in India, il loro livello culturale è notevole: in particolare il nonno Gundert, noto orientalista e profondo conoscitore delle lingue e dei dialetti dell′India, continua a tenere relazioni con studiosi di ogni paese. La componente pietista e l′amore per l′India eserciteranno un influsso determinante sulla formazione dello scrittore; le diverse origini nazionali dei familiari (la nonna materna era francese) ne faranno un cittadino del mondo, alieno da ogni forma di nazionalismo.
1881-1886
Sono gli anni del soggiorno a Basilea. Il piccolo Hermann frequenta la scuola per figli di missionari; la madre annota nel diario che il vivace temperamento del figlio la fa molto penare. Per questo motivo nel 1889 egli trascorre tutta la settimana a scuola e viene a casa solo la domenica.
1886-1889 (*)
Tornato a Calw con la famiglia, completa la scuola con ottimi risultati in greco e latino e dimostra un serio interesse per la musica. Crisi con il padre, Dolori muscolari trattati con elettroshock.
1889-1891
Johannes Hesse ottiene la cittadinanza tedesca per il figlio, che dal 1883 era cittadino svizzero. Hermann frequenta il ginnasio a Göppingen; nel 1891, superato a luglio il Landexamen, viene ammesso al seminario di Maulbronn, dove entra nell′autunno.
1892-1894
Nel marzo 1892 fugge dal seminario; espulso per il cattivo influsso che potrebbe esercitare sui compagni, viene mandato dai genitori a Bad Boll presso il pastore ed esorcista Christoph Blumhardt; qui a giugno Hermann compra una pistola e minaccia il suicidio. In seguito a questo episodio viene ricoverato nella Casa di cura per malati di mente ed epilettici di Stetten, dove passa mesi di disperazione che lo allontanano per sempre dalla religione della famiglia. In seguito alle sue suppliche trova ospitalità nell′ottobre presso il pastore Pfisterer a Basilea, e quindi si iscrive al ginnasio di Cannstatt. Questa volta chiede ai genitori di rientrare a casa perché non sopporta più la vita di studio. Nel giugno del 1894 va a lavorare come apprendista alla fabbrica di orologi Perrot di Calw. Da questo periodo egli comincia da solo la sua istruzione personale, approfittando della ricca biblioteca del nonno, che comprendeva tutta la poesia e la filosofia del XVIII secolo. Oltre a Goethe e a Schiller, studiati anche in seguito, legge molti contemporanei: Turgenev, Hamsun, Ibsen (per il momento apprezza Turgenev più di Dostoevskij). Sente che il difficile periodo del 1892 ha dato un′impronta decisiva alla sua personalità poetica.
1895-1898
A Tübingen lavora come apprendista libraio da Heckenbauer.
1899
Pubblica Romantische Lieder (Canti romantici), raccolta di poesie, presso Pierson a Dresda (è uscito nel 1898 anche se reca impresso l′anno 1899). A luglio, Eine Stunde hinter Mitternacht (Un′ora dopo mezzanotte), scritta nell′inverno 1898-1899 a Tübingen, viene pubblicata a Lipsia presso l′editore Diederichs, di cui aveva conosciuto la moglie. Il libro viene recensito favorevolmente da Rilke (Le parole sono come di metallo e si leggono lente e pesanti).
1899-1903
Vive a Basilea dove lavora alla libreria Reich e dall′antiquario Wattenwyl. Frequenta un ambiente dove è viva l′attenzione all′opera di Jacob Burckhardt, il cui pessimismo storico influirà sull′opera di Hesse.
1901
Compie il primo viaggio in Italia (visita Genova, Firenze, Pisa e Venezia); dove ritornerà ancora nel 1903.
1902
Pubblica Hinterlassene Schriften und Gedichte von Hermann Lauscher, herausgegeben von H. Hesse (Scritti e poesie di Hermann Lauscher, pubblicati da H. Hesse, ed. Reich, Basilea); Gedichte (Poesie, ed. Grote, Berlino), dedicate alla madre che muore poco prima della pubblicazione del libro.
1904
Pubblica Peter Camenzind presso l′editore Fischer a Berlino e gli studi biografici Boccaccio e Franz von Assisi (ed. Schuster e Löffler, Berlino e Lipsia).
Sposa a Basilea Maria Bernoulli, della nota famiglia di scienziati, sensibile e fine pianista.
1904-1912
Ispirandosi a Tolstoj, a Geremia Gotthelf e a tutto un movimento di fuga dalla città a sfondo morale-artistico allora abbastanza vivo in Germania, in parte anche per influsso degli ideali della moglie, Hesse si trasferisce in una semplice casa di contadini presa in affitto a Gaienhofen sull′Untersee, nel Baden. In questa fase di vita contadina a Contatto della natura nascono tre figli (Bruno, Heiner, Martin) e dopo tre anni la famiglia si trasferisce in una casa nuova più confortevole: Am Erlenloh. Lo scrittore collabora alla rivista liberale März con Ludwig Thoma e Kurt Arom (1907-1912) e fa amicizia con Othmar Schoeck, che musicherà una ventina delle sue poesie. Collabora a varie riviste, fra cui Die Propyläen, Die Rheinlande, Simplicissimus.
1906
Pubblica Unterm Rad (Sotto la ruota), eco attenuata delle vicende di Maulbronn; negli anni successivi escono i volumi di racconti Diesseits (Da questa parte) nel 1907, Nachbarn (Vicini) nel 1908 e Umwege (Vie traverse) nel 1912; il romanzo Gertrud compare nel 1910 (la prima redazione è stata pubblicata nella Prosa aus dem Nachlass -Prosa inedita-, la seconda fu stampata nel 1909-1910 sui Verhangen und Klasing Monatshefte).
1911
Col viaggio in India, a cui si sente spinto da un′intima esigenza, può dirsi ormai esaurito il tentativo di condurre una vita contadina-sedentaria. Parte col pittore Hans Sturzenegger durante l′estate, giunge fino a Singapore e Sumatra e rientra alla fine dell′anno. È una tappa che lo ricollega al mondo dell′infanzia e da cui nasceranno le riflessioni sulla cultura orientale che rappresentano la risposta di Hesse a una serie di interessi estremamente vivi in molti ambienti culturali dell′epoca.
1912
La famiglia si trasferisce in Svizzera nei dintorni di Berna, nella casa in cui era vissuto il pittore Albert Welti.
1913
Pubblica Aus Indien. Anfzeichnungen von einer indischen Reise (Note da un viaggio in India, schizzi di viaggio, poesie, un racconto; ed. Fischer, Berlino).
1914-1919
Pubblicazione di Rosshalde, storia del matrimonio fallito d′un artista (ed. Fischer, Berlino). La "grande crisi morale" prodotta dalla guerra costringe lo scrittore a dare nuove basi a tutta la sua vita e al suo modo di pensare. Il 3 novembre 1914 rivolge dalle pagine della Neue Zürcher Zeitung un appello di umanità richiamandosi all′insegnamento goethiano, destando così scalpore negli ambienti nazionalisti. Dichiarato inabile al servizio militare, a cui s′era presentato come volontario, opera per tutta la durata della guerra nella Deutsche Gefangenenfürsorge, il servizio di assistenza ai prigionieri di guerra; pubblica nel 1916 il giornale degli internati tedeschi, la Deutsche Internierten Zeitung; fonda una casa editrice, il Verlag der Bücherzentrale für deutsche Kriegsgefangene, in cui escono 22 volumi fra il 1918 e il 1919.
1915
Knulp. Drei Geschichten aus dem Leben Knulp (Tre storie dalla vita di Knulp, romanzo edito da Fischer, Berlino), lungamente preparato da vari abbozzi pubblicati nella Prosa aus dem Nachlass (Prosa medita), rappresenta la conclusione d′una fase della vita e dell′opera dell′autore. La sua evoluzione lo porterà nel dopoguerra ad un tipo di narrativa in cui la problematica assumerà un′importanza superiore a quella della componente estetica. Altri scritti: Am Weg (Per via, quattro racconti, pubblicato presso Reuss e Itta a Costanza); Musik des Einsamen (Musica del solitario, nuove poesie, pubblicato nella serie Salzer Taschenbücher, presso l′editore Salzer di Heilbronn).
1916
Muore il padre, il figlio Martin è gravemente malato, la moglie Mia viene ricoverata in una clinica per malattie mentali. Hesse viene salvato dal crollo nervoso grazie alle cure dello psicanalista dott. J.B. Lang, allievo di Jung, che nel corso di circa sessanta sedute (di cui le prime a Sonnmatt presso Lucerna) lo inizia alla costruzione consapevole dell′io dall′esame dell′inconscio e dei suoi miti; metodo che influirà in modo rilevante sull′opera di Hesse fino al Il lupo della steppa.
Gli echi più immediati si ritrovano nel Demian, che egli scrive contemporaneamente, fra il 1916 ed il 1917.
1919
Termina il servizio presso il centro di assistenza ai prigionieri di guerra, e decide di restare in Svizzera. Spera che qualcosa di nuovo possa venire alla Germania dal movimento degli Spartachisti, ma non si riconcilierà mai con la Repubblica di Weimar, di cui Il Lupo della steppa darà un quadro oltremodo cupo. Si trasferisce nella casa Camuzzi di Montagnola nel Canton Ticino. Ormai vive separato dalla moglie, che verrà nuovamente ricoverata in cliniche per malattie mentali. Le condizioni economiche dello scrittore sono estremamente precarie per la svalutazione del marco tedesco: vive grazie all′appoggio materiale di alcuni amici.
Pubblica Märchen (Favole; scritte fra il 1913 e il 1917, ed. Fischer, Berlino) e Demian, sotto lo pseudonimo di Emil Sinclair (da Isaac von Sinclair, amico di Hölderlin); a fine ottobre restituisce il premio Fontane per scrittori esordienti, assegnato al romanzo. Sempre in questo periodo esce anonimo Zarathustras Wiederkehr. Ein Wort an die deutsche Jugend von einem Deutschen (Il ritorno di Zarathustra. Una parola alla gioventù tedesca, ed. Stämpfli, Berna; esce sotto il suo nome nel 1920 presso Fischer). Egli stesso si fa promotore della pubblicazione di una rivista mensile di carattere politico-letterario, "Vivos voco".
1920
Escono Klingsors letzter Sommer (L′ultima estate di Klingsor che comprende i racconti Kinderseele -Animo infantile-, Klein und Wagner e Klingsor); Wanderung (Peregrinazione, 13 schizzi in prosa e 10 poesie) e Blick ins Chaos (Sguardo nel caos, ed. Seldwyla, Berna: comprende i saggi su Dostoevskij I fratelli Karamazov o il declino d′Europa e Pensieri sull′idiota di Dostoevskij). A giugno pubblica su Vivos voco due recensioni su Freud, a settembre una sul Bhagavadgita e a novembre quella sul famoso libro del conte Keyserling Reisetagebuch eines Philosophen (Diario di viaggio di un filosofo). Riceve la visita dell′orientalista Wilhelm Gundert (a cui dedicherà la seconda parte del Siddharta); a settembre incontra a Lugano Romain Rolland, a cui è legato da profonda stima fin dal 1914, per la consonanza degli ideali pacifisti; a dicembre conosce Hugo ed Emmy Ball. In questi anni allestisce più volte delle mostre dei suoi dipinti.
1921
Pubblica per i tipi di Fischer Ausgewählte Gedichte (Poesie scelte; la raccolta comprende una selezione da Canti romantici, Poesie, Per via, Musica del solitario, Peregrinazione). In febbraio, maggio e luglio, mentre sta scrivendo il Siddharta, si sottopone a varie sedute psicanalitiche con Jung a Küsnacht, e non ci sembra azzardato dare un significato maieutico a tali incontri. In questo stesso periodo recensisce sulla Neue Rundschau i Discorsi di Buddha tradotti dal Neumann. A ottobre viene pubblicato il Siddharta presso Fischer.
1922
A fine maggio riceve a Montagnola la visita di T.S. Eliot che ha letto Sguardo nel caos. In agosto partecipa a Lugano al Congresso di pace della Lega internazionale delle donne, e vi incontra Romain Rolland e Bertrand Russell.
1923
Ottiene nuovamente la cittadinanza svizzera; durante l′estate divorzia dalla moglie Mia Bernoulli.
1924
Sposa a Basilea la cantante Ruth Wenger, con cui compie in dicembre un viaggio in Germania, dove tiene alcune letture pubbliche delle sue opere, come già ha fatto in Svizzera negli stessi anni. In agosto riceve la visita dell′editore Fischer e di Martin Buber. Legge e recensisce il Tramonto dell′Occidente di Oswald Spengler.
1925
La moglie Ruth s′ammala di tubercolosi. A novembre lo scrittore compie un altro viaggio in Germania, e a Monaco incontra Thomas Mann. A Zurigo trova un alloggio dove per anni trascorrerà l′inverno.
Pubblica il Kurgast (Una cura termale), già comparso nel 1924 in 300 esemplari sotto il titolo Psychologia Balnearia oder Glossen eines Badener Kurgastes (Psicologia balneare o Postille di un ospite della stazione climatica di Baden). Dal 1923 fino al 1952, infatti, lo scrittore continuerà a recarsi a Baden presso Zurigo per curare i dolori reumatici.
1926
Assiste per tre volte alla rappresentazione del Flauto magico e una volta al Don Giovanni di Mozart; a fine dicembre in sei settimane, notte e giorno, scrive lo Steppenwolf (Il lupo della steppa). Lo stesso stato d′animo gli aveva ispirato le poesie di Krisis. Ein Stück Tagebuch (Crisi. Un brano di diario) alcuni mesi prima.
1927
Ruth chiede il divorzio che le viene concesso in pochi mesi. Hesse pubblica Die Nürnberger Reise (Il viaggio a Norimberga), resoconto del viaggio del 1925; a giugno esce Il lupo della steppa, contemporaneamente al libro di Hugo Ball sulla vita e l′opera di Hesse.
1928
In aprile esce la raccolta di versi Crisi in un′edizione speciale di soli 1000 esemplari numerati, presso l′editore berlinese Fischer. Esce Betrachtungen (Considerazioni), che contiene vari articoli dal 1904 al 1927. Il libro verrà ufficialmente vietato nella Germania di Hitler, perché contenente scritti di argomento politico.
1930
Dopo una prima pubblicazione sulla Neue Rundschau, com′è avvenuto per molte altre opere, pubblica presso Fischer Narziss und Goldmund (Narciso e Boccadoro), scritto fra il 1927 e il 1929. Libro "non eroico, non bellicoso", quindi non ben accolto da una generazione di eroi e di madri di eroi. In seguito non verrà ripubblicato perché contiene la descrizione di un pogrom, che Hesse rifiuta di cassare. Pubblica inoltre Diesseits (Da questa parte), in cui compaiono rimaneggiati i racconti Diesseits, Nachbarn e Schön ist die Jugend (Bella è la giovinezza).
1931
Hesse sposa in terze nozze Ninon Dolbin, nata Ausländer, di Czernowitz, studiosa di storia dell′arte. Abbandona la casa Camuzzi e si trasferisce in una nuova, offertagli per tutta la vita dall′amico Hans Bodmer a Montagnola, presso Lugano. Esce dalla sezione per la poesia dell′Accademia prussiana delle arti, in cui era stato accolto nel 1926; lo scrittore ha l′impressione che anch′essa contribuirà a ingannare il popolo proprio nei problemi più importanti, come già nel 1914.
Ripubblica in Weg nach Innen (La via interiore) Siddharta, Animo infantile, Klein e Wagner e L′ultima estate di Klingsor.
1932
Pubblica Die Morgenlandfahrt (Il pellegrinaggio in Oriente), la cui copertina viene illustrata da Alfred Kubin.
Comincia a lavorare al Glasperleaspiel (Il giuoco delle perle di vetro), che terminerà nel 1943.
1933
Ha inizio il suo impegno attivo in favore degli emigrati tedeschi, per cui si prodigherà instancabilmente per anni. Ospita Thomas Mann, Bertolt Brecht, Kurt Wolff, che si sono allontanati definitivamente dalla Germania. In agosto riceve la visita dell′indologo Heinrich Zimmer.
1934
Pubblica presso la casa editrice Insel la raccolta di poesie Vom Baum des Lebens (Dall′albero della vita), dedicata a Ninon.
Diventa membro dello "Schweizerischer Schriftstelletverein" (Unione svizzera degli scrittori) per poter aiutare più efficacemente gli scrittori tedeschi in esilio. A maggio pubblica sulla Neue Rundschau una delle tre "Vite"de Il Giuoco delle perle di vetro: Der Regenmacher (Il mago della pioggia). In agosto riceve la visita di Martin Buber; in ottobre incontra a Baden Thomas Mann che gli legge in tre pomeriggi dei passi dal ciclo di Giuseppe e i suoi fratelli. In questo periodo, dopo avervi dedicato mesi di studio, smette di scrivere il Vierter Lebenslauf (La quarta vita). A dicembre pubblica sulla Neue Rundschau l′introduzione al romanzo: Das Glasperlenspiel, Versuch einer allgemeinverständlichen Einführung in seime Geschichte von Hermann Hesse (Il giuoco delle perle di vetro, tentativo di una introduzione alla sua storia. Saggio alla portata di tutti).
1935
Esce Fabulierbuch (Libro di narrazioni), una serie di racconti che fin dal 1905 Hesse voleva raccogliere in un libro di leggende. In aprile riceve la visita di Christoph Schrempf, ammirato per il suo coraggio morale fin dagli anni di Maulbronn, quando per motivi di coscienza aveva rinunciato a esercitare il suo incarico di pastore. La rivista tedesca Die Neue Literatur (quaderno 11 del mese di novembre) attacca Hesse per aver recensito favorevolmente "il comunista ebreo" Ernst Bloch e vari altri scrittori ebrei sulla rivista svedese Bonniers Litterära Magasin. Alla fine di novembre muore suicida il fratello Hans.
1936
Insieme a Thomas Mann e Annette Kolb sottoscrive una protesta sulla Neue Zürcher Zeitung contro la privazione della casa editrice subita in Germania dall′ebreo Gottfried Bermann Fischer. A marzo pubblica su Corona Erinnerung an Hans (Ricordo di Hans), un commosso ritratto della ricca e sensibile personalità del fratello morto. Lo scrittore riceve il premio Gottfried Keller della fondazione Martin Bodmer di Zurigo. Nel corso dell′anno incontra Karl Kerényi, Gerhart Hauptmann e Peter Suhrkamp, che è subentrato per breve tempo alla direzione della casa editrice Fischer in Germania, mentre Gottfried Fischer si è trasferito a Vienna, dove ha fondato il Bermann Fischer Verlag per gli autori vietati nel Reich (dopo aver ricevuto il rifiuto delle autorità svizzere, in genere poco ospitali verso gli emigrati). Spedisce alla Neue Rundschau la seconda "Vita" de Il Giuoco delle perle di vetro: Der Beichtvater (Il confessore).
1937
Esce la raccolta Neue Gedichte (Nuove poesie), che contiene poesie dei cicli Trost der Nacht (Conforto della notte, del 1929), Gedichte des Sommers ′33 (Poesie dell′estate 1933), Die Gedichte des jungen Josef Knecht (Poesie del giovane Josef Knecht, del 1934-1936). A giugno pubblica Gedenkblätter (Pagine commemorative), che verrà ampliato in una successiva edizione nel 1950 da Suhrkamp. Questi volumi rappresentano le uniche opere di Hesse pubblicate in prima edizione in Germania durante il nazismo. L′opera dello scrittore è giudicata sgradita al regime e Sotto la ruota, Il lupo della steppa, Considerazioni e Narciso e Boccadoro non possono venire ripubblicati.
Un′altra parte de Il Giuoco delle perle di vetro, Indischer Lebenslauf (Una vita indiana), viene pubblicata sulla Neue Rundschau. Incontra nel corso dell′anno Ernst Wiechert e Thomas Mann. Si interessa per aiutare materialmente Robert Walser.
1938
In marzo cominciano ad arrivare i primi emigrati dall′Austria; si rivelano infruttuosi gli interventi di Hesse presso la polizia svizzera. Giungono a Montagnola prima Albert Ehrenstein, poi Peter Weiss. In giugno e agosto vengono pubblicati su Corona due capitoli de Il Giuoco delle perle di vetro: Die Berufung (La vocazione) e Waldzell.
1939
L′attualità, la politica, il bisogno degli emigrati, l′ansia per gli amici in pericolo [...] dover assistere a tanta crudeltà - tutto ciò non rallegra l′atmosfera. Per fortuna continuano a cantare gli uccelli e il bosco di castagni riprende a fiorire (lettera del 20 giugno 1939 a Felix Braun).
In ottobre pubblica sulla Neue Rundschau il capitolo Studienjahre (Anni di studio).
1940
Pubblica sulla Neue Rundschau i capitoli Die Mission (La missione) e Magister Ludi. Legge Homo ludens di Huizinga, da poco tradotto in tedesco, sorprendentemente affine sotto certi aspetti alla sua elaborazione del concetto del Giuoco.
1941
Visita di Karl e Magda Kerényi a Montagnola.
1942-1943
Poichè lo scrittore non può continuare a pubblicare le sue opere in Germania, fa uscire l′edizione complessiva delle poesie (Die Gedichte) a Zurigo presso Fretz e Wasmuth.
Il 18 novembre 1943 esce Das Glasperlenspiel. Versuch einer Lebensbeschreibung des Magister Ludi Josef Knecht samt Knechts hinterlassenen Schrijten. Herausgegeben von Hermann Hesse (Il giuoco delle perle di vetro. Saggio biografico sul Magister Ludi Josef Knecht pubblicato insieme con i suoi scritti postumi). Peter Suhrkamp ha tentato invano di ottenere dal Ministero della propaganda il permesso di pubblicare il libro in Germania, ed è venuto a Baden nell′agosto del 1942 per restituire a Hesse il manoscritto; allora lo scrittore si è accordato con l′editore Fretz e Wasmuth di Zurigo. Poco tempo dopo Suhrkamp è costretto a chiudere la casa editrice già appartenente a Fischer e viene internato per breve tempo in un lager.
1945
Traumfährte (Viaggi di sogno, nuovi racconti e favole), dedicato a Ernst Morgenthaler, viene pubblicato da Fretz e Wasmuth.
1946
Pubblica Krieg und Frieden. Betrachtungen zu Krieg und Politik seit dem Jahre 1914 (Guerra e pace. Considerazioni sulla guerra e la politica dal 1914, raccolta di scritti a partire dal famoso Amici, non questi accenti!). In agosto la città di Francoforte gli conferisce il premio Goethe. A novembre Hesse riceve il premio Nobel. Alla fine del mese l′editore Suhrkamp pubblica la prima edizione tedesca del Il Giuoco delle perle di vetro.
1947 (*)
Laurea Honoris causa dell′Università di Berna. In questi anni di forte tensione internazionale vivo impegno di Hesse, da posizioni neutralistiche, contro la guerra fredda.
1951
Escono Späte Prosa (Tarda prosa, racconti dal 1944 al 1950) e Briefe (Lettere). Quest′ultimo volume contiene una scelta di 200 lettere dal 1927 al 1950 ed è dedicato all′amico Suhrkamp per il 60° compleanno. La moglie Ninon ha collaborato col marito nella scelta delle più significative.
1952
In occasione del settantacinquesimo compleanno di Hesse, Suhrkamp pubblica le Gesammelte Dichtungen (Opere, in sei volumi).
1954
Piktors Verwandlungen (Le metamorfosi di Piktor) è una favola scritta nel 1922 e rimasta inedita; viene nuovamente pubblicata in un′edizione delle Märchen del 1955.
1955
Beschwörungen (Evocazioni) contiene racconti, lettere agli amici e pagine di diario.
1956
Viene fondato il premio Hermann Hesse.
1957
Escono i Gesammelte Schriften (Scritti) in sette volumi, poiché ai precedenti sei delle Gesammelte Dichtungen ne viene aggiunto uno di prose e lettere.
1961
Stufen (Gradini) è una scelta di poesie vecchie e nuove.
1962
Esce un′edizione ampliata di 15 testi delle Pagine commemorative.
Il 9 agosto: Hermann Hesse muore a Montagnola.